Il Consiglio Pastorale per gli Affari Economici nasce con il compito
di assistere il Parroco nella gestione economica della parrocchia,
aiutandolo nella gestione del bilancio di entrate e uscite e nelle
scelte economiche.
L'attuale Consiglio Pastorale per gli Affari
Economici è entrato in carica in parallelo con il Consiglio Pastorale
eletto il 6 novembre 2005, poichè i due organismi sono chiamati a
collaborare attivamente per il bene della comunità parrocchiale.
lunedì 18 giugno 2007
lunedì 11 giugno 2007
Caritas parrocchiale
L'attività della Caritas parrocchiale di Santa
Lucia è iniziata nel settembre 1996 impegnandosi nel sostegno alle
famiglie bisognose, non solamente della nostra parrocchia.
Alla distribuzione di viveri ed abbigliamento si è accompagnato un cammino di catechesi per favorire la formazione anche spirituale delle persone in stato di disagio e diffondere un messaggio di fede e speranza.
Un percorso difficile, sia per vincere l'iniziale disinteresse e distrazione, sia per superare il preconcetto che il momento di catechesi fosse solo un obbligo per poter accedere agli altri servizi della Caritas. Poi lentamente la forza travolgente del Vangelo ha cominciato a riscaldare i cuori fino ad indurli ad un ascolto attento della Parola del Signore e alla richiesta di poter meglio comprendere le letture domenicali.
Alla distribuzione di viveri ed abbigliamento si è accompagnato un cammino di catechesi per favorire la formazione anche spirituale delle persone in stato di disagio e diffondere un messaggio di fede e speranza.
Un percorso difficile, sia per vincere l'iniziale disinteresse e distrazione, sia per superare il preconcetto che il momento di catechesi fosse solo un obbligo per poter accedere agli altri servizi della Caritas. Poi lentamente la forza travolgente del Vangelo ha cominciato a riscaldare i cuori fino ad indurli ad un ascolto attento della Parola del Signore e alla richiesta di poter meglio comprendere le letture domenicali.
Questa esperienza è stata momentaneamente sospesa in vista della nascita del Centro di Ascolto cittadino, che il Consiglio Pastorale ha deciso di ospitare nei locali finora utilizzati dalla Caritas parrocchiale.
Il Centro di Ascolto
cittadino è un progetto interparrocchiale che dovrebbe unificare e
coordinare a livello cittadino il lavoro finora svolto dalle singole
Caritas parrocchiali. Ha sede in via Jacopo Sannazzaro n. 15 ed è aperto
il mercoledì e il venerdì dalle ore 17 alle ore 20.
sabato 19 maggio 2007
Consiglio Pastorale Parrocchiale
--- SEZIONE IN AGGIORNAMENTO ----
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Il
Consiglio Pastorale attualmente in carica è stato eletto il 6 novembre
2005 ed è composto da 26 persone, che hanno accettato di impegnare parte
del proprio tempo e delle proprie energie per aiutare la parrocchia nel
suo cammino di crescita spirituale.
Il Consiglio Pastorale è il luogo principale dove poter confrontare le diverse esigenze e impostare insieme il cammino comune, predisponendo gli strumenti necessari alla formazione per le diverse età (i fanciulli, i ragazzi, i giovani, gli adulti) e per le diverse condizioni (coppie, gruppi, associazioni...).
Tutto per vivere una vita di fede più piena e consapevole.La nostra comunità parrocchiale è un organismo complesso, ricco di esigenze diverse che sembrano contrastanti, ma ricco anche di talenti che vanno valorizzati.
Il Consiglio Pastorale è il luogo principale dove poter confrontare le diverse esigenze e impostare insieme il cammino comune, predisponendo gli strumenti necessari alla formazione per le diverse età (i fanciulli, i ragazzi, i giovani, gli adulti) e per le diverse condizioni (coppie, gruppi, associazioni...).
Tutto per vivere una vita di fede più piena e consapevole.La nostra comunità parrocchiale è un organismo complesso, ricco di esigenze diverse che sembrano contrastanti, ma ricco anche di talenti che vanno valorizzati.
Come nasce il Consiglio Pastorale Parrocchiale
Il
Concilio Vaticano II afferma che tutti i fedeli sono chiamati dallo
stesso Signore a cooperare attivamente alla missione della chiesa. Si
tratta di mettere a frutto e unire le capacità (di singoli, gruppi,
associazioni) presenti in parrocchia per dare nuovo slancio all'opera
di evangelizzazione e santificazione della comunità parrocchiale, alla
crescita della comunicazione ecclesiale e allo studio di situazioni e
problemi reali della parrocchia per programmare e metter in atto
concretamente piste percorribili da parte di tutti.La parrocchia deve sempre più essere centro vivo di preghiera e di partecipazione, dove esprimere in maniera concreta la propria fede in Gesù Cristo risorto, non un luogo dove rivolgersi ad età più o meno prestabilite per "prendere" i sacramenti (battesimo, comunione, cresima, matrimonio).
Partecipare al Consiglio Pastorale
Parrocchiale è un modo concreto per riconoscere soprattutto ai fedeli
laici la loro vocazione e le loro specifiche competenze. Inoltre è un
modo, rispetto alla propria dignità di laici e di sacerdoti per
contribuire alla crescita della comunità nelle sue varie espressioni.
La necessità di provvedere la parrocchia di questi organismi significa poter avere l'occasione di ascoltare i bisogni dell'intero territorio parrocchiale e così poter dare risposte più adeguate a questi bisogni, lungo le tre direttrici fondamentali della vita di ogni parrocchia: liturgia, catechesi, carità.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale può diventare così il luogo della progettazione della vita comunitaria, il luogo in cui raccogliere i bisogni della comunità e farli diventare iniziative concrete, che servano a rendere la nostra parrocchia più accogliente, più viva.
I tre settori della vita parrocchiale: catechesi-liturgia-carità, non sono terreno di specialisti o di esclusiva competenza del parroco. Anzi sono i momenti in cui al meglio si può esplicitare la partecipazione di tutti.
La necessità di provvedere la parrocchia di questi organismi significa poter avere l'occasione di ascoltare i bisogni dell'intero territorio parrocchiale e così poter dare risposte più adeguate a questi bisogni, lungo le tre direttrici fondamentali della vita di ogni parrocchia: liturgia, catechesi, carità.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale può diventare così il luogo della progettazione della vita comunitaria, il luogo in cui raccogliere i bisogni della comunità e farli diventare iniziative concrete, che servano a rendere la nostra parrocchia più accogliente, più viva.
I tre settori della vita parrocchiale: catechesi-liturgia-carità, non sono terreno di specialisti o di esclusiva competenza del parroco. Anzi sono i momenti in cui al meglio si può esplicitare la partecipazione di tutti.
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Composizione
Il
nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale di S. Lucia ha visto la luce
all'inizio di dicembre 2005 e comprende 26 componenti: in parte eletti
dai fedeli nel corso delle votazioni avvenute il 6 novembre 2005, in
parte membri di diritto in quanto rappresentanti di associazioni,
movimenti e organismi parrocchiali, in parte nominati direttamente dal
parroco don Giuseppe.
In base allo Statuto del
Consiglio Pastorale Parrocchiale i membri laici eletti dalla intera
comunità parrocchiale sono 10, scelti fra una lista di candidati
pubblicizzata prima delle votazioni e stilata in base alle candidature
volontarie proposte al parroco. Tutti coloro che hanno compiuto 16 anni
possono votare. Ogni votante può esprimere fino a 5 preferenze.
Questi nomi dei membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale:
Don Giuseppe Di Corrado (presidente), Giuseppe De Libero (vice presidente), Luciano Netti (segretario), Mara Orfino (Comunione e Liberazione), Filippo De Bellis (Azione Cattolica), Lena Giordano (catechisti), Seldina Matarrese (gruppo di preghiera di Padre Pio), Graziano Turra (Confraternita del Purgatorio), Giuseppe Petrera (Confraternita di S. Lucia), Antonia Redavid (Caritas), Michele Gaudiomonte (Ministri straordinari dell’Eucaristia), Francesco Guida (sacrista), Chiara Loliva, Carmine Candeloro, Francesco Candeloro, Maria Rosaria Putignano, Gianna Cardetta, Giuseppe Donvito, Domenico Errico, Pina Maselli, Filomena Gargano, Enza Leronni, Francesco Spada, Pasquale Balbo, Immacolata Lamanna, Marco Gatti. All’interno del Consiglio sono state create 3 commissioni che si occuperanno di Catechesi, Liturgia e Carità, ed alle quali tutti i parrocchiani possono liberamente aderire per aiutare il Consiglio Pastorale nel suo impegnativo compito, valorizzando i carismi che il Signore ci ha donato.
Don Giuseppe Di Corrado (presidente), Giuseppe De Libero (vice presidente), Luciano Netti (segretario), Mara Orfino (Comunione e Liberazione), Filippo De Bellis (Azione Cattolica), Lena Giordano (catechisti), Seldina Matarrese (gruppo di preghiera di Padre Pio), Graziano Turra (Confraternita del Purgatorio), Giuseppe Petrera (Confraternita di S. Lucia), Antonia Redavid (Caritas), Michele Gaudiomonte (Ministri straordinari dell’Eucaristia), Francesco Guida (sacrista), Chiara Loliva, Carmine Candeloro, Francesco Candeloro, Maria Rosaria Putignano, Gianna Cardetta, Giuseppe Donvito, Domenico Errico, Pina Maselli, Filomena Gargano, Enza Leronni, Francesco Spada, Pasquale Balbo, Immacolata Lamanna, Marco Gatti. All’interno del Consiglio sono state create 3 commissioni che si occuperanno di Catechesi, Liturgia e Carità, ed alle quali tutti i parrocchiani possono liberamente aderire per aiutare il Consiglio Pastorale nel suo impegnativo compito, valorizzando i carismi che il Signore ci ha donato.
Impegnativi gli obiettivi che il Consiglio Pastorale si è posto:
- Liturgie vissute in profondità e nelle quali tutti si sentano coinvolti, arricchite del canto e dal servizio all’altare;
- Catechesi che aiutino la crescita spirituale di tutti, bambini, giovani ed adulti;
- Carità vissuta non come semplice elemosina di cibo e vestiario, ma come vera solidarietà e cioè come intenso scambio reciproco.
Consiglio Pastorale - informazioni (2005)
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Il
Consiglio Pastorale attualmente in carica è stato eletto il 6 novembre
2005 ed è composto da 26 persone, che hanno accettato di impegnare parte
del proprio tempo e delle proprie energie per aiutare la parrocchia nel
suo cammino di crescita spirituale.
Il Consiglio Pastorale è il luogo principale dove poter confrontare le diverse esigenze e impostare insieme il cammino comune, predisponendo gli strumenti necessari alla formazione per le diverse età (i fanciulli, i ragazzi, i giovani, gli adulti) e per le diverse condizioni (coppie, gruppi, associazioni...).
Tutto per vivere una vita di fede più piena e consapevole.La nostra comunità parrocchiale è un organismo complesso, ricco di esigenze diverse che sembrano contrastanti, ma ricco anche di talenti che vanno valorizzati.
Il Consiglio Pastorale è il luogo principale dove poter confrontare le diverse esigenze e impostare insieme il cammino comune, predisponendo gli strumenti necessari alla formazione per le diverse età (i fanciulli, i ragazzi, i giovani, gli adulti) e per le diverse condizioni (coppie, gruppi, associazioni...).
Tutto per vivere una vita di fede più piena e consapevole.La nostra comunità parrocchiale è un organismo complesso, ricco di esigenze diverse che sembrano contrastanti, ma ricco anche di talenti che vanno valorizzati.
Come nasce il Consiglio Pastorale Parrocchiale
Il
Concilio Vaticano II afferma che tutti i fedeli sono chiamati dallo
stesso Signore a cooperare attivamente alla missione della chiesa. Si
tratta di mettere a frutto e unire le capacità (di singoli, gruppi,
associazioni) presenti in parrocchia per dare nuovo slancio all'opera
di evangelizzazione e santificazione della comunità parrocchiale, alla
crescita della comunicazione ecclesiale e allo studio di situazioni e
problemi reali della parrocchia per programmare e metter in atto
concretamente piste percorribili da parte di tutti.La parrocchia deve sempre più essere centro vivo di preghiera e di partecipazione, dove esprimere in maniera concreta la propria fede in Gesù Cristo risorto, non un luogo dove rivolgersi ad età più o meno prestabilite per "prendere" i sacramenti (battesimo, comunione, cresima, matrimonio).
Partecipare al Consiglio Pastorale
Parrocchiale è un modo concreto per riconoscere soprattutto ai fedeli
laici la loro vocazione e le loro specifiche competenze. Inoltre è un
modo, rispetto alla propria dignità di laici e di sacerdoti per
contribuire alla crescita della comunità nelle sue varie espressioni.
La necessità di provvedere la parrocchia di questi organismi significa poter avere l'occasione di ascoltare i bisogni dell'intero territorio parrocchiale e così poter dare risposte più adeguate a questi bisogni, lungo le tre direttrici fondamentali della vita di ogni parrocchia: liturgia, catechesi, carità.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale può diventare così il luogo della progettazione della vita comunitaria, il luogo in cui raccogliere i bisogni della comunità e farli diventare iniziative concrete, che servano a rendere la nostra parrocchia più accogliente, più viva.
I tre settori della vita parrocchiale: catechesi-liturgia-carità, non sono terreno di specialisti o di esclusiva competenza del parroco. Anzi sono i momenti in cui al meglio si può esplicitare la partecipazione di tutti.
La necessità di provvedere la parrocchia di questi organismi significa poter avere l'occasione di ascoltare i bisogni dell'intero territorio parrocchiale e così poter dare risposte più adeguate a questi bisogni, lungo le tre direttrici fondamentali della vita di ogni parrocchia: liturgia, catechesi, carità.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale può diventare così il luogo della progettazione della vita comunitaria, il luogo in cui raccogliere i bisogni della comunità e farli diventare iniziative concrete, che servano a rendere la nostra parrocchia più accogliente, più viva.
I tre settori della vita parrocchiale: catechesi-liturgia-carità, non sono terreno di specialisti o di esclusiva competenza del parroco. Anzi sono i momenti in cui al meglio si può esplicitare la partecipazione di tutti.
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Composizione
Il
nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale di S. Lucia ha visto la luce
all'inizio di dicembre 2005 e comprende 26 componenti: in parte eletti
dai fedeli nel corso delle votazioni avvenute il 6 novembre 2005, in
parte membri di diritto in quanto rappresentanti di associazioni,
movimenti e organismi parrocchiali, in parte nominati direttamente dal
parroco don Giuseppe.
In base allo Statuto del
Consiglio Pastorale Parrocchiale i membri laici eletti dalla intera
comunità parrocchiale sono 10, scelti fra una lista di candidati
pubblicizzata prima delle votazioni e stilata in base alle candidature
volontarie proposte al parroco. Tutti coloro che hanno compiuto 16 anni
possono votare. Ogni votante può esprimere fino a 5 preferenze.
Questi nomi dei membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale:
Don Giuseppe Di Corrado (presidente), Giuseppe De Libero (vice presidente), Luciano Netti (segretario), Mara Orfino (Comunione e Liberazione), Filippo De Bellis (Azione Cattolica), Lena Giordano (catechisti), Seldina Matarrese (gruppo di preghiera di Padre Pio), Graziano Turra (Confraternita del Purgatorio), Giuseppe Petrera (Confraternita di S. Lucia), Antonia Redavid (Caritas), Michele Gaudiomonte (Ministri straordinari dell’Eucaristia), Francesco Guida (sacrista), Chiara Loliva, Carmine Candeloro, Francesco Candeloro, Maria Rosaria Putignano, Gianna Cardetta, Giuseppe Donvito, Domenico Errico, Pina Maselli, Filomena Gargano, Enza Leronni, Francesco Spada, Pasquale Balbo, Immacolata Lamanna, Marco Gatti. All’interno del Consiglio sono state create 3 commissioni che si occuperanno di Catechesi, Liturgia e Carità, ed alle quali tutti i parrocchiani possono liberamente aderire per aiutare il Consiglio Pastorale nel suo impegnativo compito, valorizzando i carismi che il Signore ci ha donato.
Don Giuseppe Di Corrado (presidente), Giuseppe De Libero (vice presidente), Luciano Netti (segretario), Mara Orfino (Comunione e Liberazione), Filippo De Bellis (Azione Cattolica), Lena Giordano (catechisti), Seldina Matarrese (gruppo di preghiera di Padre Pio), Graziano Turra (Confraternita del Purgatorio), Giuseppe Petrera (Confraternita di S. Lucia), Antonia Redavid (Caritas), Michele Gaudiomonte (Ministri straordinari dell’Eucaristia), Francesco Guida (sacrista), Chiara Loliva, Carmine Candeloro, Francesco Candeloro, Maria Rosaria Putignano, Gianna Cardetta, Giuseppe Donvito, Domenico Errico, Pina Maselli, Filomena Gargano, Enza Leronni, Francesco Spada, Pasquale Balbo, Immacolata Lamanna, Marco Gatti. All’interno del Consiglio sono state create 3 commissioni che si occuperanno di Catechesi, Liturgia e Carità, ed alle quali tutti i parrocchiani possono liberamente aderire per aiutare il Consiglio Pastorale nel suo impegnativo compito, valorizzando i carismi che il Signore ci ha donato.
Impegnativi gli obiettivi che il Consiglio Pastorale si è posto:
- Liturgie vissute in profondità e nelle quali tutti si sentano coinvolti, arricchite del canto e dal servizio all’altare;
- Catechesi che aiutino la crescita spirituale di tutti, bambini, giovani ed adulti;
- Carità vissuta non come semplice elemosina di cibo e vestiario, ma come vera solidarietà e cioè come intenso scambio reciproco.
sabato 1 ottobre 2005
schema catechismo
Nota: i dati della tabella catechisti sono aggiornati a ottobre 2005
Nota: i dati della tabella catechisti sono aggiornati a ottobre 2005
| Classe | Catechisti | Aula | Orario |
|---|---|---|---|
| I elementare | Tina Losurdo | 4 | 15:30 |
| II elementare | Pina Maselli | 4 | 16:30 |
| III elementare | Gianna Cardetta - Marina Rubino | 6 | 16:00 |
| IV elementare | Rosa Leo - Giovanna Lozito | 1 | 15:30 |
| IV elementare | Lia Rubino - Rosa Giannico | 3 | 15:30 |
| V elementare | Francesca Paradiso - Maria Angelillo | 1 | 16:30 |
| V elementare | Emilia Laterza - Immacolata Lamanna | 2 | 16:30 |
| V elementare (ACR) | Mimmo Errico | 8 | 16:30 |
| I media | Chiara Loliva | 2 | 15:30 |
| II media | Mara Orfino - Alessandra Spinelli | 5 | 16:00 |
| II media | Maria Bovio - Enza De Marinis | 7 | 16:30 |
| III media scuola superiore | Lena Giordano - Antonio Nicastri | 3 | 16:30 |
Nota: i dati della tabella catechisti sono aggiornati a ottobre 2005
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