mercoledì 21 agosto 2013

ordinazione don Alessandro D'Angelo



Ricordo a tutti i parrocchiani che fra pochi giorni, sabato 7 settembre 2013 alle ore 19.00 presso la chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Binetto il nostro diacono don Alessandro D'Angelo sarà ordinato sacerdote dal nostro vescovo S.E. Mons. Francesco Cacucci
Lunedì 2 settembre dopo la messa vespertina ci sarà un momento di preghiera comunitario in vista dell'ordinazione presbiteriale di don Alessandro che presiederà la (prima) celebrazione eucaristica nella nostra parrocchia domenica 8 settembre 2013 alle ore 19.00.
In occasione dell'ordinazione tutta la comunità parrocchiale è invitata ad unirsi all'evento, sia fisicamente che spiritualmente.
Pertanto la messa vespertina delle ore 19.00 sabato 7 nella nostra parrocchia non sarà celebrata.
 
Tutti coloro che si sono prenotati per raggiungere in pullmann il luogo dell'ordinazione sono invitati a raggiungere piazza Plebiscito alle ore 16.30, in modo da consentire la partenza alle ore 17.00.
Dalla redazione di UPGO un abbraccio al futuro sacerdote, con l'augurio di poter sempre seguire con gioia il cammino indicatogli dal Signore e saper essere portatore di pace e punto di riferimento per la crescita spirituale e umana della nostra comunità parrocchiale.   Rinnoviamo i nostri auguri a don Alessandro e l'invito a pregare per lui, per sostenerlo in questo momento tanto importante della sua vita spirituale e nel corso del suo cammino al servizio della Chiesa. 

martedì 11 giugno 2013

Il Cammino della Fede - 4 tappa

 Il Cammino della Fede
Quarto Incontro
L'apostolato dei laici - Decreto Apostolicam Actuositatem
a cura di don Domenico Soliman
"I cristiani sono nel mondo ciò che l'anima è nel corpo"
(Lettera a Diogneto)


Si è svolto lunedì 3 giugno presso il salone parrocchiale di Santa Lucia il quarto incontro del ciclo "Il Cammino della Fede", itinerario formativo sul Concilio Ecumenico Vaticano II, dedicato alla Apostolicam Actuositatem.
Nella sua breve introduzione il nostro parroco don Giuseppe Di Corrado  ha ricordato la figura di don Alberione e la propria esperienza personale all'interno della famiglia paolina, ancora viva nel suo cuore,  rievocando anche il primo incontro con il relatore di questa serata, all'epoca giovanissimo redattore di un giornale paolino.
Don Giuseppe ha sottolineato la necessità di collaborazione all'interno della Chiesa: dove non arriva il sacerdote, devono arrivare i laici. Tutti siamo nella Chiesa, vescovi e fedeli laici; insieme, se no non è Chiesa.
Tutti siamo chiamati ad evangelizzare con la testimonianza, altrimenti siamo come pecore disperse. Se i cristiani hanno un'identità sono capaci di contagiare.
Anche Gesù era un laico, come uomo non faceva parte della casta sacerdotale.

Domenico SolimanHa poi preso la parola don Domenico Soliman commentando un passo della lettera a Diogneto, che ha fatto un po' da filo conduttore dell'incontro.
Con il Concilio la Chiesa riflette su di sè e sul suo rapporto con il mondo.
Oggi la parola laico viene contrapposta a religioso, come se fossero due cose contrastanti mentre invece c'è solo una diversità di carismi e responsabilità.
I laici sono dei credenti che vivono nel mondo.La vocazione di san Matteo (Caravaggio)
Partendo dall'analisi del quadro di Caravaggio "La chiamata di Matteo" sono state fatte alcune considerazioni.
Prima di tutto il miracolo della chiamata (e della risposta) di Matteo, un pubblicano, considerato da tutti un peccatore. Una chiamata che è una nuova creazione, una rinascita dell'uomo che cambia vita. Da notare il gesto di Matteo che sembra chiedere "chi io?", incredulo che Gesù possa chiamare proprio lui.
La domanda che ciascuno di noi forse si pone quando il Signore ci chiede un impegno, ci chiama a collaborare con lui.
Da notare che anche Pietro (simbolo della Chiesa) indica Matteo come a voler indicare la necessità di operare, di vivere la chiamata all'interno della Chiesa.
Il laico è colui che segue il Signore nel mondo, nelle professioni. Siamo chiamati all'apostolato, all'evangelizzazione nel tempo, nella storia, cultura e società in cui viviamo.
L'apostolo Paolo non operava mai da solo; aveva dei collaboratori, uomini e donne, una comunità cristiana che annunciava il Vangelo.
La spiritualità dei laici va sempre alimentata alla fonte della Liturgia, ponendo al centro la Parola di Dio, che è viva e ci alimenta. Il Vangelo non è solo un libro, ma un'esperienza da portare nella storia.
I laici devono assumere il compito del rinnovamento dell'ordine temporale. Il loro apostolato deve svolgersi sia come servizio all'interno della comunità cristiana che come testimonianza nella famiglia e nella società.
Non si opera da soli per cui riveste grande importanza l'apostolato associato (Azione Cattolica e altre associazioni e movimenti ecclesiali) valorizzando i doni di ognuno. Le sfide che il singolo non può affrontare da solo vanno superate insieme. Non deve esserci contrapposizione o rivalità, ma collaborazione e dialogo tra laici e gerarchia.
Da soli si è più fragili, si lavora meno e con maggiore fatica, tutto si fa più complicato.
La corresponsabilità è un traguardo che va oltre la collaborazione, indica il sentirsi tutti parte della Chiesa, rafforzandosi con una formazione spirituale continua.
Confidando nel Signore non si fatica invano.

A conclusione di questo ultimo incontro le brevi testimonianze della prof.ssa Emilia Laterza e del prof. Francesco Giannini sul loro impegno all'interno della nostra parrocchia.
La numerosa e attenta partecipazione dei fedeli (non solo della nostra parrocchia) agli incontri, sopportando pazientemente anche qualche piccolo ritardo dovuto a difficoltà tecniche, ribadisce l'attenzione ancora presente nei confronti del Concilio; un avvenimento da conoscere per i più giovani e da rivivere per chi è stato partecipe di quegli anni di speranza per la Chiesa.

Uscita Bollettino parrocchiale giugno 2013


Informiamo la comunità parrocchiale che è disponibile online il nuovo numero del nostro bollettino parrocchiale Voce... della comunità, liberamente scaricabile dal seguente indirizzo:
Dallo stesso indirizzo possono essere prelevati anche tutti i numeri usciti finora, semplicemente cliccando sul link corrispondente.
Il file verrà scaricato in formato PDF zippato.

 Voce... - Giugno 2013
In questo numero
  • L'angolo di Don Giuseppe: Il tempo è un dono prezioso
  • Con mamma e papà dopo il battesimo (2^ parte)
  • In trepidante attesa
  • Il dubbio: Chi seguiamo davvero?
  • A Roma da Papa Francesco con l'A.C. Diocesana
  • Ricorrenze
  • Memoranda: I 39 anni di sacerdozio di don Giuseppe
  • Letto per voi: "Io cristiano come voi"
  • L'angolo del D.V.: "Il processo di nullità" (2^ parte)


Il Cammino della Fede - 4 tappa

Il Cammino della Fede
Quarto Incontro
L'apostolato dei laici
Decreto Apostolicam Actuositatem
a cura di don Domenico Soliman
"I cristiani sono nel mondo ciò che l'anima è nel corpo"
(Lettera a Diogneto)


Si è svolto lunedì 3 giugno presso il salone parrocchiale di Santa Lucia il quarto incontro del ciclo "Il Cammino della Fede", itinerario formativo sul Concilio Ecumenico Vaticano II, dedicato alla Apostolicam Actuositatem.
Nella sua breve introduzione il nostro parroco don Giuseppe Di Corrado  ha ricordato la figura di don Alberione e la propria esperienza personale all'interno della famiglia paolina, ancora viva nel suo cuore,  rievocando anche il primo incontro con il relatore di questa serata, all'epoca giovanissimo redattore di un giornale paolino.
Don Giuseppe ha sottolineato la necessità di collaborazione all'interno della Chiesa: dove non arriva il sacerdote, devono arrivare i laici. Tutti siamo nella Chiesa, vescovi e fedeli laici; insieme, se no non è Chiesa.
Tutti siamo chiamati ad evangelizzare con la testimonianza, altrimenti siamo come pecore disperse. Se i cristiani hanno un'identità sono capaci di contagiare.
Anche Gesù era un laico, come uomo non faceva parte della casta sacerdotale.

Ha poi preso la parola don Domenico Soliman commentando un passo della lettera a Diogneto, che ha fatto un po' da filo conduttore dell'incontro.
Con il Concilio la Chiesa riflette su di sè e sul suo rapporto con il mondo.
Oggi la parola laico viene contrapposta a religioso, come se fossero due cose contrastanti mentre invece c'è solo una diversità di carismi e responsabilità.
I laici sono dei credenti che vivono nel mondo.
Partendo dall'analisi del quadro di Caravaggio "La chiamata di Matteo" sono state fatte alcune considerazioni. Prima di tutto il miracolo della chiamata (e della risposta) di Matteo, un pubblicano, considerato da tutti un peccatore. Una chiamata che è una nuova creazione, una rinascita dell'uomo che cambia vita. Da notare il gesto di Matteo che sembra chiedere "chi io?", incredulo che Gesù possa chiamare proprio lui.
La domanda che ciascuno di noi forse si pone quando il Signore ci chiede un impegno, ci chiama a collaborare con lui. Da notare che anche Pietro (simbolo della Chiesa) indica Matteo come a voler indicare la necessità di operare, di vivere la chiamata all'interno della Chiesa.
Il laico è colui che segue il Signore nel mondo, nelle professioni. Siamo chiamati all'apostolato, all'evangelizzazione nel tempo, nella storia, cultura e società in cui viviamo.
L'apostolo Paolo non operava mai da solo; aveva dei collaboratori, uomini e donne, una comunità cristiana che annuncia il Vangelo.
La spiritualità dei laici va sempre alimentata alla fonte della Liturgia, ponendo al centro la Parola di Dio, che è viva e ci alimenta. Il Vangelo non è solo un libro, ma un'esperienza da portare nella storia.
I laici devono assumere il compito del rinnovamento dell'ordine temporale. Il loro apostolato deve svolgersi sia come servizio all'interno della comunità cristiana che come testimonianza nella famiglia e nella società.
Non si opera da soli per cui riveste grande importanza l'apostolato associato (Azione Cattolica e altre associazioni e movimenti ecclesiali) valorizzando i doni di ognuno. Le sfide che il singolo non può affrontare da solo vanno superate insieme. Non deve esserci contrapposizione o rivalità, ma collaborazione e dialogo tra laici e gerarchia.
Da soli siè più fragili, si lavora meno e con maggiore fatica, tutto si fa più complicato.
La corresponsabilità è un traguardo che va oltre la collaborazione, indica il sentirsi tutti parte della Chiesa, rafforzandosi con una formazione spirituale continua.
Confidando nel Signore non si fatica invano.
A conclusione di questo ultimo incontro le brevi testimonianze della prof.ssa Emilia Laterza e del prof. Francesco Giannini sul loro impegno all'interno della nostra parrocchia.
La numerosa e attenta partecipazione dei fedeli (non solo della nostra parrocchia) agli incontri, sopportando pazientemente anche qualche piccolo ritardo dovuto a difficoltà tecniche, ribadisce l'attenzione ancora presente nei confronti del Concilio; un avvenimento da conoscere per i più giovani e da rivivere per chi è stato partecipe di quegli anni di speranza per la Chiesa. 



sabato 11 maggio 2013

Il Cammino della Fede - 3 tappa

Il Cammino della Fede

Terzo Incontro
La Divina Rivelazione e la Sacra Liturgia
a cura del prof. Giuseppe Micunco


Si è svolto giovedì 9 maggio 2013 presso il salone parrocchiale di Santa Lucia il terzo incontro del ciclo "Il Cammino della Fede", itinerario formativo incentrato su una rinnovata lettura e attualizzazione  degli insegnamenti apostolici del Concilio Ecumenico Vaticano II.
Nel primo incontro S.E. Mons. Francesco Cacucci ha illustrato gli avvenimenti storici che hanno portato all'indizione del Concilio e il clima di attesa e voglia di rinnovamento che si respirava in quegli anni, rievocando anche alcuni episodi della sua esperienza personale di giovane sacerdote nel periodo conciliare.
Il secondo incontro si è incentrato sul tema della Chiesa, attraverso una rilettura della Lumen Gentium a cura di don Giuseppe Di Corrado, incentrata sull'importanza del concetto di Popolo di Dio formato da tutti i battezzati che il Concilio ha ribadito fortemente.
Nel terzo incontro il prof. Giuseppe Micunco, laico impegnato nello studio delle Sacre Scritture e dei documenti conciliari, ci ha parlato delle costituzioni dogmatiche Dei Verbum e Sacrosanctum Concilium, dedicate alla Parola di Dio e alla Sacra Liturgia, i due tesori nascosti della Chiesa, per secoli competenza esclusiva dei presbiteri.
Con il Concilio si è affermato il concetto che ogni battezzato è "sacerdote, re e profeta" e quindi corresponsabile della missione della Chiesa, trasformando il modo di vivere la liturgia. Il diverso orientamento di chi presiede la liturgia, che non celebra più di spalle al popolo, vuole sottolineare che si celebra insieme il rito, ciascuno con il proprio ruolo. Un cambiamento non coreografico, ma sostanziale, segno di un nuovo modo di intendere la liturgia.
L'introduzione delle lingue nazionali nelle celebrazioni eucaristiche e un rinnovato impegno per la promozione della Sacra Scrittura hanno spinto in quegli anni molti cattolici a riaccostarsi ai testi sacri, a scoprire tante pagine poco conosciute, non solo ai laici.
Il dott. Micunco ha sottolineato l'importanza, soprattutto per chi va a leggere durante la messa, di una maggiore conoscenza del testo sacro, non solo per evitare errori di pronuncia o di tono, ma per avere la consapevolezza di prestare in quel momento la propria voce al Signore, che parla attraverso di noi.
Si è poi soffermato sui problemi legati alle traduzioni dei testi sacri nelle lingue nazionali, non sempre usando termini idonei e pienamente rispondenti all'originale. Per esempio il termine "Verbo", usato solo per il vangelo di san Giovanni e tradotto compe "Parola" o in modi diversi negli altri testi sacri, almeno nella versione italiana.
Un aspetto che ha suscitato la curiosità di parte del pubblico, soprattutto i cultori delle lingue classiche, intervenuti con domande e testimonianze.

lunedì 8 aprile 2013

4 Ciclo - Incontri in Libreria per San Paolo

Locandina Incontri in Libreria - 4 ciclo
Proseguono gli Incontri in Libreria, approfondimenti e catechesi, organizzati presso la Libreria per San Paolo

4° ciclo

 Venerdì 17 maggio 2013 ore 18.00

Lettura dell'icona: Maria Madre della Chiesa

relatrice: Sr Luciana Del Masetto
(Pia Discepola del Divin Maestro - Bari)

Mercoledì 22 maggio 2013 ore 17.30

Cineforum: L'ospite inatteso

di Thomas MacCarty
conduce: don Domenico Solimas SSP

Venerdì 31 maggio 2013 ore 18.00

Dodici Icone per dire Maria oggi

di don Carmine Bruno SSP
presenta: prof. Francesco Giannini

Venerdì 7 giugno 2013 ore 18.00

Dialoghi Eucaristici

Poesie di don Carmine Bruno SSP
presenta: prof. Vito Buttiglione

Per informazioni:

http://libreriapersanpaologioia.blogspot.it/



logo_libreria_ per_san paolo_2

Incontri Gruppo Padre Pio 04_2013

Gruppo di preghiera di padre Pio

incontri aprile - maggio 2013

Incontri per il gruppo di Preghiera di Padre Pio e fedeli

DataTipo Incontro Orario
12/04/2013Catechesi17.30
26/04/2013Santo Rosario 18.15
10/05/2013Catechesi  17.30
24/05/2013  Santo Rosario  18.15
  
   


Incontri per il gruppo biblico e fedeli
DataTipo Incontro Orario
09/04/2013 Catechesi Biblica
17.30
16/04/2013Catechesi Biblica17.30
07/05/2013 Catechesi Biblica17.30
21/05/2013Catechesi Biblica
17.30